Quando è necessaria la devitalizzazione del dente?

Quando è necessaria la devitalizzazione del dente?
0 18 febbraio 2017

La conservativa è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di restaurare un dente compromesso “conservandone” la struttura e la funzionalità all’interno della bocca. La causa più comune di compromissione dentale è la carie, un’ indebolimento della struttura del dente indotto da un processo batterico.
Il trattamento della carie dentale consiste nella rimozione di tutto il tessuto cariato e nella sua sostituzione con un restauro estetico in composito/ceramica in grado di ricreare la corretta morfologia, estetica e funzionalità masticatoria del dente.

Esistono però casi in cui la carie è talmente profonda da interessare la polpa del dente, rendendo così impossibile risolvere il problema con la semplice otturazione.

Quando infatti un’ infezione interessa questa struttura la vitalità del dente è compromessa e, cosa molto importante, l’infiammazione della polpa (pulpite) si manifesta spesso con dolore anche di elevata intensità giacchè l’edema pulpare, conseguenza dell’infiammazione, restando compresso nella cavità ossea della radice, scarica tutta la sua pressione sui vasi e sui nervi procurando dolore vivissimo e pulsante e, se non trattata, spesso necrosi ischemica della polpa stessa.

La soluzione unica quando ciò accade è la devitalizzazione del dente, ossia la procedura che consiste nel ripulire il dente dalla polpa che contiene vasi e nervi responsabili della vitalità e della sensibilità del dente.
Con l’enndodonzia si mira innanzitutto a ridurre la tensione nel canale radicolare creando una apertura così da detendere la camera pulpare, quindi la polpa infetta e necrotica viene rimossa completamente e i canali, accuratamente detersi e disinfettati, vengono quindi sigillati.
La maggior parte delle volte, dopo aver aver ripulito i canali, viene messo all’interno di uno o più di essi un perno in fibra di carbonio che serve per rinforzare il dente e renderlo stabile, in quanto dopo la devitalizzazione, perdendo una percentuale significativa della struttura dentale, è ovviamente più debole; dopo aver posizionato il perno, il dente viene ricostruito e , quando opportuno, incapsulato.

Quando la componente dentale residua è ridotta e l’entità della ricostruzione significativa incapsulare il dente curato rende la cura più predicibile e quindi definitiva nel tempo. La capsula infatti è in grado di smorzare le forze masticatorie sull’intera superficie del dente e evita inoltre che si veda la discolorazione naturale che un dente devitalizzato viene ad avere con il passare del tempo.

Se intercettata sul nascere la carie dentale nella maggior parte dei casi può essere curata con la semplice otturazione: non aspettare, fissa subito il tuo controllo senza impegno perchè ricorda SIAMO NATI PER SORRIDERE

 

 

 

Posted in Blog by editore
Translate »